HomeCultura e spettacoliL’antidoto di Paolo Crepet: "Abbiate il coraggio di dire di no"Domani ’Riprendersi l’anima’ fa tappa alla Rocca Malatestiana di Fano. "Siate ribelli, ma in modo positivo"Paolo Crepet, psichiatra, sociologo e saggista. Sarà a Fano domani con un nuovo tourRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSarà la suggestiva Rocca Malatestiana di Fano ad inaugurare, domani alle 21,15, il nuovo tour nazionale di Paolo Crepet. Tour che prende il nome della sua ultima fatica letteraria Riprendersi l’anima, tratto dal libro uscito nell’aprile scorso, edito da HarperCollins, che vuol fungere da antidoto contro l’omologazione e i rischi che attraversano i nostri tempi. Il noto psichiatra, sociologo e saggista italiano racconta di tornare "molto volentieri nelle Marche". Un posto del cuore. Perché "c’è un pezzo di questa terra dentro di me. Anche i miei nonni vissero nel Montefeltro. Mio nonno insegnò alle Belle arti di Urbino", aggiunge. Mentre lui stesso conseguì la laurea in Sociologia proprio nella città ducale. "Riprendersi l’anima è un grido di speranza – spiega Crepet –. Proviamo meno sensazioni, meno emozioni, siamo orientati a quella tendenza che ‘tutto dev’essere perfetto’. Come fosse una vita telecomandata. Ma cosa rimarrà domani dell’umano? Io scrivo libri, ne parlo perché non apprezzo questo mondo. E allora non posso essere neutrale perché non mi appartiene. Vanno trovate le mediazioni possibili. Bisogna fare qualcosa". E ovvero, spiega, "bisogna essere ribelli ma in maniera positiva. Senza spaccare o distruggere. Ma è fondamentale avere il coraggio di dire no. Come hanno fatto i grandi della terra, da Caravaggio fino Don Milani: quelli che hanno creato il mondo".