Vincitore dell"I:c Pitti immagine award a Its 2026, il designer inglese William Palmer porta a Pitti uomo 110 la collezione The brief exposure.
Letteralmente «l"esposizione breve», titolo che traduce la scelta di esporsi pubblicamente con un"installazione, che riproduce la pensilina di un autobus, alla Sala delle nazioni in Fortezza da Basso.
Con lui, il salone dedica per la prima volta uno spazio all"assegnatario del suo premio a Its, contest triestino che valorizzare i talenti emergenti della moda.
Le ragioni dell"award, ovvero la capacità di Palmer di tradurre tematiche sociali e politiche in capi coerenti e ben fatti e il suo sguardo gentile sul menswear, si ritrovano nella proposta dei pezzi esposti a Pitti, intrisa del tipico humour della working class. «Ho immaginato impiegati e businessman che si incontrano alla fermata del bus», spiega a MFF Palmer, che ha riletto completi e tessuti sartoriali in chiave kinky.
Così le giacche si sviluppano con silhouette allungate da cappucci, il gessato maschile blu rinasce come tuta aperta sul davanti, che lascia scoperto il petto, e il trench viene decostruito. «Da britannico, trovo stimolante introdurre in questo ambiente un diverso senso dell"umorismo e della narrazione.















