«Ogni capo e accessorio è un pezzo unico.
Chi desidera acquistarlo segna il suo nome su un book per poterlo riservare».
Jiyong Kim mostra i libri che raccolgono le collezioni dell"omonimo marchio, come album ricordo, come testi che lasciano una traccia del passato.
E si racconta a MFF con l"emozione di essere guest di Pitti uomo 110.
Una piattaforma di lancio in Europa per il suo giovane brand, già ben noto in Corea, terra d"origine del creativo, e in Giappone ma balzato agli onori delle cronache d"occidente per essersi piazzato tra i semifinalisti dell"Lvmh prize nel 2024. «Questo contest mi ha aiutato tantissimo», ha proseguito il creativo, oggi venduto in multibrand tra cui Dover market, Isetan e Corso Como Seoul oltre che nel flagship della capitale sudcoreana, inaugurato lo scorso aprile. «I feedback dei buyer a Pitti?










