Pitti immagine uomo archivia l"edizione numero 110 con un leggero calo dei compratori.
Secondo i dati diffusi ieri dagli organizzatori, il salone fiorentino in scena fino a oggi dovrebbe concludersi con la presenza complessiva di circa 11 mila buyer, circa il 3% in meno rispetto all"appuntamento di giugno del 2025, quando furono complessivamente oltre 11.400 i compratori intervenuti, di cui 5.450 provenienti dall"estero.
Entrando nel dettaglio delle presenze alla kermesse, che ha accolto come da tradizione in Fortezza da Basso le novità per la stagione primavera-estate 2027 di 740 brand, di cui il 45% in arrivo da più di 30 Paesi.
Dall"estero, da oltre 90 nazioni, dovrebbero arrivare in totale tra i 5.200 e i 5.300 operatori della distribuzione e del retail di alto livello, con ai primi posti della classifica Germania, Spagna, Regno Unito, Stati Uniti, Turchia, Olanda, Giappone, Francia, Svizzera, Belgio, Austria, Cina e Grecia. «Se guardiamo il dato estero più in dettaglio, è interessante notare l"ottimo andamento di Germania, Stati Uniti, Hong Kong e Canada», ha sottolineato Ivano Cauli, nuovo amministratore delegato di Pitti immagine. «Ma anche la positiva tenuta dell"area scandinava e del Sud-est asiatico, come Corea, Taiwan e Singapore, o l"exploit dell"Europa centro-orientale, con Romania, Polonia e Ungheria, persino l"Ucraina.















