La partita più delicata è iniziata a tavola.
Durante la cena dei capi di Stato e di governo dei 27 che si è svolta ieri a margine del Consiglio europeo si è creata l"occasione informale per discutere di Cina e del prossimo quadro finanziario pluriennale.
Proprio i due temi sui quali la bozza di conclusioni del vertice, che in questi giorni sta circolando, non fornisce dettagli: anche per consentire un dibattito più aperto tra i leader.
Formalmente gli argomenti sono la competitività dell"Ue e gli «squilibri globali» che caratterizzano l"economia contemporanea.
Tradotto, significa che la sovrapproduzione di Pechino ha effetti non più sostenibili. «Bisogna agire e trovare il giusto equilibrio sulle azioni da mettere in campo», ha riferito un diplomatico all"agenzia di stampa PublicPolicy.











