Il Made in Italy a tavola vale sempre di più. L'agroalimentare italiano ha raggiunto nel 2025 i 59,3 miliardi di euro di export, confermando la sesta posizione mondiale con una quota del 4,6% sul commercio globale di settore e una crescita del 5,1% rispetto all'anno precedente. Numeri che arrivano in una giornata simbolica: Italia del Gusto, il consorzio che riunisce alcune delle principali aziende dell'eccellenza alimentare tricolore, compie vent'anni.Le celebrazioni si sono tenute al Chiostro del Bramante di Roma, alla presenza del ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, del presidente di ICE Matteo Zoppas e dei vertici del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Un anniversario che è anche l'occasione per fare il punto su un settore che, in un contesto globale sempre più instabile, continua a rappresentare uno dei pilastri dell'economia italiana. «In questi vent'anni, Italia del Gusto ha dimostrato che fare sistema non è soltanto una scelta organizzativa, ma una vera leva strategica per competere e crescere sui mercati internazionali», ha dichiarato il Cav. Lav. Giacomo Ponti, presidente del Consorzio. «La forza del Made in Italy oggi sta nella capacità di presentarsi in modo coeso sui mercati esteri, valorizzando identità, qualità e innovazione».
L’agroalimentare cresce nel mondo: vale 59,3 miliardi di euro l’export
Sesta posizione mondiale con una quota del 4,6% sul commercio globale di settore e una crescita del 5,1% rispetto all'anno precedente









