Roma, 22 gen. (askanews) – L’export agroalimentare italiano nel 2025 potrebbe assestarsi intorno ai 73 miliardi di euro, segnando un nuovo record. Nei primi undici mesi del 2025, infatti, le esportazioni italiane agroalimentari aumentano del 5% su base tendenziale, sfiorando i 67 miliardi di euro. Nello stesso periodo l’export nazionale complessivo cresce del 3,1%. Tra i prodotti trainanti si confermano caffè, prodotti della panetteria e pasticceria, formaggi, prosciutti e frutta fresca. E’ quanto emerge dal report AgriMercati Ismea sul III trimestre 2025.

Nel periodo, in un contesto internazionale ancora incerto per tensioni e politiche commerciali, l’agroalimentare italiano “rimane vincente grazie alla capacità delle imprese e alla varietà produttiva. Il quadro è sostenuto anche da interventi pubblici mai visti prima – sottolinea Ismea – dall’inizio del mandato il Governo, tramite il ministero dell’Agricoltura della Sovranità alimentare e delle Foreste guidato da Francesco Lollobrigida, ha reso disponibili oltre 15 miliardi di euro di investimenti per il settore primario, mobilitando risorse nazionali ed europee”.

In Italia, nel terzo trimestre, il Pil cresce dello 0,1% sul trimestre precedente e dello 0,6% su base annua. Anche il valore aggiunto agricolo è in aumento: +0,8%, sul trimestre precedente e +0,6% sullo stesso trimestre dell’anno precedente. Gli occupati agricoli sono in crescita del +1% sul secondo trimestre 2025 e +1,5% sul terzo trimestre 2024.