Il settore lattiero-caseario italiano archivia il 2025 con risultati in crescita sul fronte della produzione e dell'export, confermandosi uno dei comparti più rilevanti dell'agroalimentare nazionale. Secondo gli ultimi dati disponibili, il fatturato complessivo ha raggiunto i 28,5 miliardi, mentre il fatturato derivante dalle esportazioni ha toccato il nuovo record di 6,7 miliardi, rafforzando il peso del comparto sui mercati internazionali. A dirlo Paolo Zanetti, presidente di Assolatte, aprendo l'assemblea annuale dell'Associazione Italiana Lattiero Casearia. L'industria lattiero-casearia rappresenta oggi l'11% del fatturato export e l'11% del fatturato alla produzione dell'intero settore alimentare italiano. Il comparto conta oltre 43 mila addetti, quasi 2.200 imprese attive e il 17% delle Indicazioni Geografiche registrate nel Paese, confermando il proprio ruolo strategico per l'economia nazionale. A sostenere la crescita è stata anche l'espansione delle principali produzioni, come sottolinea Assolatte. Grazie alla maggiore disponibilità di materia prima, il latte alimentare ha registrato un incremento dell'1,7%, i prodotti fermentati del 4,8%, il burro del 6,8%, le creme del 5% e i formaggi vaccini dello 0,5%. Sul piano internazionale, l'Italia consolida la propria posizione tra i leader mondiali del settore. Con esportazioni extra-UE pari a 2,01 miliardi, il Paese supera la Nuova Zelanda e si colloca al secondo posto mondiale per valore delle esportazioni casearie, alle spalle degli Stati Uniti. In termini di volumi, con circa 200 mila tonnellate esportate verso i mercati extraeuropei, l'Italia occupa il terzo posto a livello globale. Particolarmente significativo il risultato della bilancia commerciale dei formaggi, che ha chiuso con un saldo positivo di 3 miliardi, evidenziando la competitività delle produzioni italiane all'estero. Resta centrale anche il mercato comunitario, dove le esportazioni hanno raggiunto 479 mila tonnellate per un valore di 4,08 miliardi. La distribuzione geografica delle vendite mostra inoltre una forte presenza nell'Unione europea per i prodotti freschi, mentre i formaggi stagionati e semiduri registrano una crescente domanda nei mercati extra-UE, confermando l'attrattività internazionale delle specialità lattiero-casearie italiane.
Lattiero-caseario, export record a 6,7 miliardi nel 2025 - Ansa 2030 - Ansa.it
Il settore lattiero-caseario italiano archivia il 2025 con risultati in crescita sul fronte della produzione e dell'export, confermandosi uno dei comparti più rilevanti dell'agroalimentare nazionale. (ANSA)












