| 18 Giugno 2026 14:03 |

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(Adnkronos) – Il 2025 si chiude con un nuovo risultato positivo per l’export dei salumi italiani, che supera per la prima volta la soglia dei 2,5 miliardi di euro e raggiunge 231.645 tonnellate esportate, registrando una crescita del 5,3% sia in volume sia in valore rispetto all’anno precedente. Questi i dati emersi durante l’Assemblea annuale di Assica (Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi aderente a Confindustria), che si è tenuta oggi a Roma nell’ambito del progetto europeo “Trust Your Taste, Choose european quality”. Un risultato che conferma il ruolo strategico dei mercati internazionali per il comparto e che contribuisce a portare il saldo commerciale del settore a oltre 2,18 miliardi di euro (+5,5%). A trainare la crescita sono stati soprattutto i mercati dell’Unione Europea, che hanno assorbito 163.810 tonnellate di salumi italiani per un valore di 1,695 miliardi di euro, con incrementi rispettivamente del 6,4% e del 6,6% rispetto al 2024.

Più contenuta, invece, la crescita nei Paesi Terzi, dove le esportazioni hanno raggiunto 67.835 tonnellate per un valore di circa 811 milioni di euro, in aumento rispettivamente del 2,9% e del 2,6%. Tra i principali mercati europei si segnalano le performance particolarmente positive di Spagna 11.304 ton (+30,7%) per un valore di 71,8 milioni di euro (+18,1%), e Regno Unito, +7,6% in quantità e +6,6% in valore, con invii per 18.919 ton e 240,6 milioni di euro, mentre Francia e Germania si confermano i primi due mercati di destinazione in termini assoluti, con un valore complessivo di circa 867 milioni di euro.