I tagli agli aiuti allo sviluppo da parte dei Paesi ricchi tendono ad aumentare gli sfollamenti dalle regioni più povere del mondo, ha avvertito la direttrice generale dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM) delle Nazioni Unite in un’intervista all’agenzia AFP, a margine del Berlin Climate Mobility Forum, giovedì.

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"Quando assistiamo a tagli all’assistenza allo sviluppo, in pratica aumentiamo di molto la probabilità che le persone siano costrette a partire in cerca di sicurezza, in cerca di stabilità", ha dichiarato Amy Pope.

"Lo vediamo in Paesi come il Sudan, dove la guerra ha provocato la più grande crisi di sfollamento al mondo".

"Con il calo del sostegno agli aiuti umanitari, vediamo sempre più sudanesi cercare sicurezza e opportunità altrove", ha aggiunto.