A Fanpage.it la testimonianza di una 30enne di Roma dopo un colloquio nel supermercato di una nota catena: meno di 6 euro l’ora e due mezze giornate di prova non pagate.

Immagine di repertorio (iStock)

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Sui vari siti di annunci, le offerte di lavoro come cassieri, banchisti, scaffalisti sono centinaia. Quasi mai è indicato lo stipendio, mentre non manca mai una frase: "Astenersi perditempo". Sarebbero quelli "senza voglia di lavorare" o con richieste assurde come lavorare per le ore indicate sul contratto o anche avere un contratto. Tutte persone che, però, hanno bisogno di lavorare. Come Alessia (nome di fantasia), ragazza di 30 anni che ha parlato a Fanpage.it del colloquio di lavoro avuto in un supermercato in zona Monti Tiburtini a Roma durante il quale gli sono stati offerti mille euro al mese per 40 ore settimanali. Mille euro al mese comprensivi di 13esima, 14esima e Tfr "Mi hanno chiesto se avevo esperienza – racconta la ragazza che sta cercando lavoro nelle ultime settimane -. Al supermercato no, però ho già lavorato in negozio, ho esperienza in cassa, ma loro mi hanno detto che cercano una persona per banco gastronomia e una persona come scaffalista/cassiera". Il curriculum presentato, evidentemente, non era abbastanza lungo o specializzato per poter accedere a uno stipendio adeguato al costo della vita attuale nella Capitale. "Visto che io non ho esperienza, lo stipendio era di mille euro netti al mese. Il tutto però comprensivo di tredicesima e quattordicesima spalmati in busta e anche TFR". I mille euro mensili, quindi, sarebbero comprensivi di questi diritti retributivi.