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Antonio Mazzeo
Pisa, 18 giugno 2026 - “Il miglioramento dell’Università di Pisa nel QS World University Rankings 2027 è una notizia che parla a tutta la Toscana. Pisa sale al 341esimo posto nel mondo, guadagna due posizioni rispetto allo scorso anno, si conferma settima in Italia ed è la prima università toscana in classifica. Se allarghiamo lo sguardo all’ultimo decennio, l’Ateneo della città della Torre Pendente ha scalato 88 posizioni: una traiettoria solida, che racconta una comunità accademica sempre più forte e riconosciuta a livello internazionale”. Così Antonio Mazzeo, vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, commenta il risultato dell’Ateneo pisano. “La qualità della ricerca scientifica e la crescita della reputazione internazionale dell’Ateneo – aggiunge Mazzeo – sono due fattori decisivi di questo risultato e dicono che Pisa non solo forma competenze, ma produce conoscenza capace di generare impatto, innovazione e futuro. Per questo voglio ringraziare il rettore Riccardo Zucchi, le professoresse e i professori, le ricercatrici e i ricercatori, il personale tecnico-amministrativo, le studentesse e gli studenti: è grazie al lavoro di tutta la comunità accademica se Pisa continua a crescere e a essere riconosciuta nel mondo”. “Pisa è sempre più uno dei punti di riferimenti toscani della conoscenza e dell’innovazione – prosegue il vicepresidente del Consiglio regionale –. Qui si incrociano formazione, ricerca, impresa e frontiera tecnologica: dall’intelligenza artificiale alla robotica, dalla transizione digitale alle scienze della vita, dall’energia alla sostenibilità. È su questi terreni che si gioca la competitività dei territori e la capacità della Toscana di attrarre talenti, investimenti e buona occupazione”. “Questo risultato – conclude Mazzeo – indica una scelta politica ben precisa: fare della conoscenza la grande infrastruttura strategica della Toscana. E dunque, investire su università, ricerca, diritto allo studio, internazionalizzazione e trasferimento tecnologico significa creare sviluppo, mobilità sociale e opportunità per le nuove generazioni. Pisa, con la sua storia e con la sua capacità di innovare, dimostra che questa sfida possiamo giocarla da protagonisti”.













