Stefania Sandrelli ha attaccato duramente l’Inps in un’intervista. L’Istituto sarebbe responsabile di aver ridotto le pensioni a centinaia di lavoratori dello spettacolo, non solo attori e registi ma anche le maestranze. All’attrice sono stati chiesti 140mila euro di arretrati e la pensione le è stata ridotta di 450 euro al mese. Normalmente, l’Inps non richiede gli arretrati se si tratta di un errore pensionistico, ma in questo caso è cambiata l’interpretazione delle norme.
L'intervista di Stefania Sandrelli
Cosa è successo con la vertenza ex Enpals
Perché l'Inps sta chiedendo gli arretrati agli ex Enpals
L’intervista di Stefania SandrelliL’attrice Stefania Sandrelli ha rilasciato un’intervista al Fatto Quotidiano, in cui ha raccontato di essere rimasta coinvolta nella vertenza dei pensionati ex Enpals contro l’Inps.Mi hanno tolto 450 euro al mese dalla pensione, che non sono pochi. L’hanno fatto come i topi. Questo mi ha avvilito.ANSAStefania Sandrelli All’attrice e ad altre centinaia di lavoratori dello spettacolo, sono anche stati chiesti gli arretrati: “Alcuni mesi fa l’Inps mi manda questa lettera dove pretende 140mila euro. Cash. L’Inps vuole quei soldi e non si capisce perché”.Cosa è successo con la vertenza ex EnpalsL’Enpals era il fondo pensionistico degli attori e degli sportivi professionisti. Nel 2012 è stato dissolto e l’Inps lo ha incorporato. Le vecchie regole dell’Enpals prevedevano che ci fosse un tetto massimo giornaliero dei compensi validi per il calcolo della pensione.Era una norma interna dell’Ente, che equilibrava il fatto che, per la natura del loro lavoro, spesso i lavoratori dello spettacolo e dello sport incassano moltissimo in molto poco tempo.







