La riduzione della pensione ha colpito duramente l'attrice, ma non è l'unico problema che si trova ad affrontare. L'Ente di previdenza le ha chiesto indietro una cifra importante, e lei non capisce il motivo

Non potrebbe essere più amareggiata, Stefania Sandrelli. L’attrice ha ricevuto da parte dell’Inps la richiesta di avere indietro 140mila euro, ma lei non ci sta e promette battaglia. È stata la stessa Sandrelli a soffermarsi sulla questione, nel corso di un’intervista a Il Fatto Quotidiano, in cui si è fatta portavoce dei diritti di tanti artisti nella sua stessa condizione.

Stefania Sandrelli contro l’Inps: «Mi sono messa a piangere in cucina»

«Se fosse un film, io lo intitolerei Pasticcio», ha dichiarato l’attrice, «Io sarei il capopopolo di 200 persone: da quando hanno saputo che ero in ballo, mi chiamano da ogni dove. Perché è ovvio che siamo tutti sulla stessa barca», le sue parole. Stefania Sandrelli è vittima, si fa per dire, di una sentenza della Cassazione del 2022, che ha ridotto le pensioni dei lavoratori dello spettacolo; nel suo caso, 450 euro in meno.

«L’hanno fatto come i topi. Questo mi ha avvilito. Nella mia scala di valori i soldi non vengono prima, non li ho mai voluti maneggiare perché non li amo. Ero tranquilla, felice della mia pensione, mi accontentavo», ha dichiarato. Poi, la doccia fredda. «Nessuno mi ha anticipato niente, è stata un’aggressione. Mi sono messa a piangere in cucina. A me basta campare bene e non avere debiti. L’ho sempre dimostrato anche con la mia carriera, sono una persona umile, ma so quanto ho dato al cinema italiano».