Il biotech italiano conta quasi seimila imprese, oltre centomila addetti e più di 53 miliardi di fatturato. Ma la sfida, per Assobiotec, non è solo fotografare la crescita del settore: è trasformarla in una strategia di lungo periodo per salute, industria e sostenibilità. Fabrizio Greco: fondamentale che Europa e Italia colgano questa opportunità per rafforzare l’intera filiera dell’innovazione
Quarant’anni dopo la sua nascita, Assobiotec-Federchimica prova a usare l’anniversario non solo come momento celebrativo, ma come occasione per aprire una riflessione sul futuro del biotech italiano. Nell’Assemblea privata 2026, svoltasi a Milano, l’Associazione ha presentato il Manifesto “One Life. One Health. One Future” e annunciato il percorso “Orizzonte Biotech 2036”, che porterà a una pubblicazione programmatica attesa per l’Assemblea pubblica di fine anno.
“Il 2026 è l’anno del nostro quarantesimo anniversario, ma rappresenta soprattutto un passaggio decisivo per il futuro della competitività europea nelle biotecnologie”, ha affermato Fabrizio Greco, presidente di Assobiotec, sentito da Healthcare Policy per Formiche.net. “Il percorso del Biotech Act e la revisione della legislazione farmaceutica costituiscono due dossier strategici per costruire un ecosistema in grado di attrarre investimenti, sostenere la ricerca e tradurre l’innovazione in benefici concreti per i cittadini e per il sistema produttivo”.










