Non basta generare energia, conta quanta se ne mette in circolo. Per far funzionare la propria organizzazione, certamente, ma il circolo virtuoso diventa sistema quando permettere lo sviluppo dell’ambiente circostante. È quello che fanno le aziende biotech. Lo dimostrano i numeri del primo studio sull’impatto di una multinazionale in Lombardia, realizzato da PwC Italia. Lo studio esamina il caso Roche che produce un impatto sul Pil lombardo pari a 467 milioni di euro: per ogni euro di valore aggiunto diretto se ne generano 1,8 sull’economia a livello regionale, con 46 branche attivate, di cui quasi 8 su 10 sono Pmi

Biotech, il settore farmaceutico ha un effetto moltiplicatore sull’economia

11 Luglio 2025

L’impatto sull’economia

In Lombardia, 1 euro ogni 1.000 di Pil è riconducibile all’attività di Roche, con un impatto complessivo pari a 467 milioni di euro. Un risultato ottenuto grazie a un effetto moltiplicatore degli investimenti: per ogni euro di valore aggiunto diretto generato dalla multinazionale svizzera a livello regionale, si attiva un impatto complessivo pari a 1,8€, con 46 branche economiche attivate, considerando il primo livello della filiera. All’interno di questa quota, quasi 8 su 10 sono piccole e medie imprese (Pmi), anima del tessuto produttivo lombardo. Anche sul fronte occupazionale: i lavoratori diretti in Lombardia sono 637, ma l’effetto sull’occupazione cresce fino a 1.570 unità considerando l’indotto: per ogni dipendente Roche, si sostengono 2,5 lavoratori lungo la filiera.