Nella cornice di Villa Spalletti Trivelli, manager del farmaco e rappresentanti delle istituzioni si sono confrontati in occasione del secondo appuntamento promosso dalle riviste Formiche e Healthcare Policy per fare il punto sullo stato di salute di una delle industrie più strategiche del Paese. Ma che non può brillare di luce propria per sempre. Intelligenza Artificiale, governance all’altezza dei cambiamenti e burocrazia a misura di crescita i grandi temi del futuro. Chi c’era e cosa si è detto all’evento di Formiche e Healthcare policy
La farmaceutica italiana è qualcosa di più di una semplice industria, è un motore di crescita e competitività dal quale l’Italia non può e non deve prescindere, specialmente in tempi di grandi e sistemiche tensioni geopolitiche, dunque economiche. L’occasione per ribadirlo è arrivata con la seconda edizione dell’evento presso Villa Spalletti Trivelli, a pochi passi dal Quirinale, Il valore strategico dell’industria Life Science, promosso e organizzato dalle riviste Formiche e Healthcare policy. Dopo il successo della prima edizione, l’obiettivo è stato sempre lo stesso, proseguire il dialogo sul valore strategico dell’industria life science, un comparto capace di coniugare innovazione, sviluppo economico e occupazione qualificata, rafforzando la leadership industriale del Paese.









