L'Intelligenza Artificiale diventa sempre più centrale per le imprese ma serve investire di più nelle competenze digitali e attuare una profonda trasformazione culturale: è uno dei temi principali emerso a uno degli appuntamenti ANSA Incontra con ospiti Alfredo Maria Garibaldi (AI e Data leader), Lorenzo Cerulli (General AI Leader) e Matteo Zanza (General AI Change Management), rappresentanti della più grande società di consulenza del mondo, Deloitte.

"Il successo dell'IA generativa per le imprese del nostro Paese - ha detto Cerulli, GenAI Leader di Deloitte Central Mediterranean - dipende da un ecosistema maturo che include piattaforme dati integrate, forza lavoro riqualificata, infrastrutture scalabili e solidi framework di governance".

Durante l'incontro si è discusso sulla diffusione di questa tecnologia all'interno delle aziende italiane a partire soprattutto dal rapporto 'Imprese e Ict - Anno 2025' dell'Istat diffuso il 15 dicembre, da cui emerge che l'introduzione dell'IA nelle imprese sopra i 10 addetti e cresciuta dall'8,2% del 2024 al 16,4% del 2025. Una crescita più marcata nelle imprese di maggiori dimensioni dove si è passati dal 32,5% del 2024 al 53,1%, più lente invece le Piccole e Medie Imprese il cui utilizzo comunque raddoppia, passando dal 7,7% al 15,7%. "Ma per implementare l'IA in azienda occorre una trasformazione organizzativa profonda", ha aggiunto Cerulli. "Le aziende che non investono in formazione, riqualificazione e cambiamento culturale - ha proseguito - rischiano di implementare la tecnologia senza ottenere il valore potenziale".