L'ipotesi della rapina e del pagamento respinto Rimane ancora poco chiara la dinamica dell'omicidio. Stando a quanto emerso dalle indagini dei carabinieri, una delle piste più probabili sarebbe quella della rapina. Secondo gli inquirenti, infatti, il killer non se ne sarebbe andato dall'appartamento a mani vuote. Nel primo sopralluogo sul luogo del delitto, non sono infatti stati trovati né il cellulare, né il portafoglio e nemmeno il computer della vittima. Ma è altrettanto viva l'ipotesi che questi oggetti siano stati sottratti dall'assassino proprio per simulare un'effrazione come tante. La sera dell'omicidio, infatti, Guerrino si sarebbe visto con un uomo contattato tramite una app di incontri. Il 60enne è stato poi trovato seminudo in casa. Uno degli scenari sul tavolo porta a un litigio tra i due, forse innescato da una richiesta di pagamento respinta dal padrone di casa e terminato con l'aggressione mortale.