HomeMilanoCronacaOmicidio Guerrino: dall’appartamento spariti cellulare, pc e portafogli della vittima. A che punto sono le indagini?Milano, uno degli scenari più verosimili è la lite sfociata in aggressione dopo una richiesta di pagamento. Ad uccidere l’interprete una persona ospitata a casa per un appuntamentoVia Oxilia a Milano, nel centro del quartiere NoLo: Roberto Pietro Guerrino vi viveva da tre anni. Venerdì è stato ucciso nel suo appartamentoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciQualche anno fa, Roberto Pietro Guerrino aveva abbracciato la fede buddista. E nel bilocale al quarto piano di via Oxilia 11 aveva allineato sulle mensole diverse statuette raffiguranti Siddharta, il monaco e filosofo che ha ispirato i principi della religione indiana. L’ipotesi è che l’assassino abbia usato proprio uno di quei soprammobili per colpire più volte alla testa l’interprete sessantenne, lasciandolo cadavere nel salotto dell’abitazione in zona NoLo a Milano.
Gli oggetti rubati
Alcuni degli oggetti da collezione, sporchi di sangue, saranno scandagliati con estrema attenzione per capire se forma, peso e superficie siano compatibili con le numerose ferite sul corpo di Guerrino e se ci siano impronte analizzabili dagli specialisti del Ris. Stando a quanto emerso finora dagli approfondimenti dei carabinieri della Compagnia Duomo e della Omicidi del Nucleo investigativo, coordinati dal pm Carlo Scalas e guidati dal colonnello Antonio Coppola e dal tenente colonnello Fabio Rufino, il killer non è andato via a mani vuote nella notte tra venerdì e sabato: dalla casa sono spariti il cellulare, il computer e il portafogli della vittima, al netto di altre cose che l’assassino potrebbe aver rubato ma della cui presenza nell’appartamento non si ha al momento contezza. Una rapina finita male? Non proprio.












