L'appuntamento dopo il G7 di Evian ha messo in risalto la tradizione gastronomica francese con un menu firmato dallo chef Alain Ducasse. L'incontro, ospitato nella residenza dei sovrani francesi, ha assunto un forte valore simbolico anche in occasione del 250° anniversario dell'indipendenza Usa. L'invito ha però generato critiche politiche interne

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Aragosta e caviale per l'antipasto, tartufo per il piatto principale e un dessert al cioccolato per chiudere l'esprienza culinaria. Il Palazzo di Versailles ha ospitato una cena di grande rilievo organizzata per Donald Trump su invito del presidente francese Emmanuel Macron. L'appuntamento, coincidente con il G7 di Evian è stato pensato per valorizzare la tradizione gastronomica francese, con un menu selezionato dallo chef pluristellato Alain Ducasse. Gli ospiti hanno degustato piatti simbolo dell'eccellenza locale: dal Porc Noir de Bigorre agli asparagi della Valle della Loira, fino al pollame du Bourbonnais. La cena si è conclusa con una ricca selezione di formaggi regionali e una torta al cioccolato.

La cornice storica e il ruolo di Macron

L'incontro si è svolto nelle sale monumentali di Versailles subito dopo la chiusura del vertice di Evian. Trump ha accolto l'invito con entusiasmo, definendo il palazzo "the real deal". La scelta della location ha voluto richiamare il valore storico del luogo, residenza dei sovrani francesi da Luigi XIV a Luigi XVI. Macron ha precisato che l'appuntamento, pur di alto livello, non avrebbe assunto la forma di un gala formale, mantenendo un tono più raccolto ma comunque significativo.