HomeSpecialiSaluteLeucemie acute: due farmaci fanno sperare"Nell’ultimo bando 5X1000 di AIRC abbiamo attivato due studi clinici, uno in pazienti con leucemia mieloide acuta, l’altro, appena conclusosi,...Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguici"Nell’ultimo bando 5X1000 di AIRC abbiamo attivato due studi clinici, uno in pazienti con leucemia mieloide acuta, l’altro, appena conclusosi, in pazienti con leucemia acuta secondaria a una forma cronica, un tipo di leucemia tra i peggiori perché ha un’aspettativa di vita di pochi mesi", racconta il professor Alessandro Vannucchi, ricercatore AIRC presso l’Università di Firenze.
"Questo studio ha dimostrato che la combinazione di due farmaci già approvati e disponibili in clinica, riesce a migliorare in maniera statisticamente significativa la sopravvivenza dei pazienti, senza ricomparsa di malattia, con un impatto favorevole anche sull’aspettativa di vita globale. Siamo ancora lontani dal concetto di guarigione, ma è un progresso molto importante perché per la prima volta si dimostra la possibilità di intervenire sul decorso della malattia. Inoltre, è l’esempio di un risultato concreto, portato realmente al letto del paziente, dell’attività di ricerca all’interno dei progetti 5X1000". Il supporto di AIRC è, quindi, fondamentale.















