HomePisaCronacaLa nuova frontiera. Leucemie e linfomi rari. Aoup capofilaSi chiama "CartoAll" lo studio multicentrico su quattro anni finanziato dall’Agenzia italiana del farmaco in cui l’Università di Pisa, l’Azienda...Si chiama "CartoAll" lo studio multicentrico su quattro anni finanziato dall’Agenzia italiana del farmaco in cui l’Università di Pisa, l’Azienda...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSi chiama "CartoAll" lo studio multicentrico su quattro anni finanziato dall’Agenzia italiana del farmaco in cui l’Università di Pisa, l’Azienda ospedaliero-universitaria pisana, l’Irccs Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori "Dino Amadori" di Meldola (Forlì Cesena) e l’Università di Bologna collaboreranno per sviluppare la prima terapia Car-T italiana per la cura della leucemia linfoblastica acuta T e dei linfomi periferici a cellule T recidivati o refrattari.

La Car-T è una terapia avanzata che modifica i globuli bianchi (linfociti T) del malato in laboratorio. Lo ha reso noto l’Aoup.

Il finanziamento di Aifa è avvenuto nell’ambito del Bando 2025 per le malattie rare e permetterà di sviluppare il progetto, coordinato da Sara Galimberti, docente di Ematologia all’Università di Pisa e primaria di Ematologia all’Aoup, per individuare una nuova terapia cellulare specificamente progettata per queste due patologie, per le quali le opzioni terapeutiche sono ancora estremamente limitate.