L’ANALISISegui Domani su Google18 giugno 2026 • 14:45Aggiornato, 18 giugno 2026 • 14:46Ogni traccia riproduce quella che da quattro anni è il progetto educativo di questo governo e del ministro Valditara. Il caso più clamoroso è Frank Furedi, studioso oggi di riferimento per la galassia rossobrunaLe tracce di questa maturità sono una dichiarazione di guerra contro i ragazzi da parte del ministero, trattati come una generazione di smidollati, sdraiati, snowflake. E un tentativo di revisionismo del novecento, della sua storia socialdemocratica, di emancipazione. Ogni traccia riproduce quella che da quattro anni è il progetto pedagogico di questo governo e del ministro Valditara. Attaccare la postmodernità, la civiltà della cura, la politica dei diritti, il femminismo, il pensiero decoloniaPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Christian RaimoScrittore e traduttore. Ha collaborato con diverse riviste letterarie (Liberatura, Elliot-narrazioni, Accattone, Il maleppeggio), quotidiani (il manifesto, Liberazione (quotidiano)) e con la casa editrice romana Minimum fax. Con la stessa casa editrice ha pubblicato, nel 2001, la sua raccolta di racconti di esordio, Latte. Il suo primo romanzo, Il peso della grazia, è uscito nel 2012 per Einaudi.
Nelle tracce della maturità il segno inconfondibile della pedagogia governativa
Ogni traccia riproduce quella che da quattro anni è il progetto educativo di questo governo e del ministro Valditara. Il caso più clamoroso è Frank Furedi, studioso oggi di riferimento per la galassia rossobruna











