Pubblicato il: 18/06/2026 – 14:18
CATANZARO «Il nostro rapporto sull’anno 2025 segnala un quadro positivo: gli indicatori convergono nel rappresentare un andamento favorevole dei vari settori». Così il direttore della filiale della Banca d’Italia di Catanzaro, Maurizio Silvi, ha commentato i dati del rapporto annuale sull’economia calabrese presentato questa mattina dall’istituto: il rapporto, riferito al 2025, registra una crescita “moderata” della Calabria, ma più marcata rispetto al resto del Paese.
L’andamento
«Tra i settori trainanti – ha confermato Silvi – c’è il turismo, al quale abbiamo dedicato uno specifico approfondimento in appendice al rapporto. I dati evidenziano con chiarezza punti di forza e criticità del comparto. Nel complesso emerge che la Calabria possiede grandi potenzialità ancora inespresse: nonostante i risultati positivi registrati, il turismo rappresenta una risorsa ancora da valorizzare pienamente. Le bellezze naturali e il patrimonio culturale della regione potrebbero attrarre un numero ancora maggiore di visitatori. Anche il settore delle costruzioni è cresciuto, grazie soprattutto agli investimenti pubblici legati al Pnrr. Segnali incoraggianti arrivano inoltre dall’agroalimentare, uno dei comparti più importanti per le esportazioni. Un altro elemento particolarmente significativo riguarda l’occupazione, che cresce di circa il 4%, il dato più elevato rilevato. Pur restando basso il tasso di occupazione rispetto ad altre economie e territori simili, e pur essendo ancora limitata la partecipazione al mercato del lavoro, si tratta – ha rimarcato il direttore di Bankitalia Catanzaro – di un segnale molto incoraggiante: aumenta infatti l’occupazione effettiva».















