| 18 Giugno 2026 18:16 |
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ROMA (ITALPRESS) – Nel 2025 l’economia calabrese è cresciuta moderatamente. Sulla base dell’indicatore ITER della Banca d’Italia, nell’anno il prodotto sarebbe aumentato dell’1,1 per cento, un valore superiore a quello osservato nel Mezzogiorno e nel Paese. È quanto rileva il rapporto annuale della Banca d’Italia sull’economia regionale presentato nella filiale di Catanzaro dell’istituto. Le aspettative per il 2026 risentono degli effetti derivanti dal conflitto in Medio Oriente, che ha già determinato un deterioramento della fiducia delle famiglie e delle imprese. Nell’industria in senso stretto le vendite sono aumentate in misura moderata; l’attività di investimento si è mantenuta sui livelli dell’anno precedente, ancora favorita dall’ampio ricorso agli incentivi fiscali, tra i quali quelli legati alla Zona economica speciale per il Mezzogiorno (ZES unica). Gli scambi con l’estero hanno continuato ad espandersi per il quinto anno consecutivo, superando il miliardo di euro; l’incidenza sul Pil, seppur in crescita, rimane contenuta. Il settore delle costruzioni ha evidenziato un miglioramento, beneficiando dell’avanzamento dei lavori pubblici, in parte connesso alla prosecuzione degli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Le compravendite di abitazioni sono tornate a crescere; i prezzi sono saliti, proseguendo la tendenza in atto negli anni più recenti. Anche nel terziario l’attività è aumentata. Le presenze turistiche sono cresciute sensibilmente, principalmente nella componente straniera. Gli aeroporti regionali hanno superato i 4 milioni di passeggeri, grazie all’incremento dei voli, che restano maggiormente concentrati nella stagione estiva, soprattutto quelli internazionali. I traffici di container presso il porto di Gioia Tauro – fortemente specializzato nel transhipment – hanno raggiunto un nuovo picco storico.











