Il Comune inaugura i suoi poli dell’occupabilità, i nuovi spazi dedicati all’assistenza di chi cerca lavoro o dipendenti. L’obiettivo di questi centri, nati uno per ogni Circoscrizione, é quello di far incontrare domanda e offerta lavorativa per favorire i torinesi in cerca di un lavoro. Il primo Polo è nato nel 2022. Gli ultimi sette da febbraio a oggi. L’iniziativa è sostenuta dalle risorse del Programma Pon Metro Plus per un investimento complessivo che ammonta a circa 4 milioni di euro. L’ultimo centro, questa mattina, è stato inaugurato in via Stradella 192: nei primi quattro mesi di attività, sono stati 3 mila i residenti che si sono messi in contatto in cerca di un impiego. I numeri dell’iniziativa Trentuno dipendenti del Comune si occupano, dal polo centrale di via Braccini agli altri sette, di supportare chi cerca lavoro in città. «Sono nati con l’obiettivo di avvicinare il servizio a quei residenti che fanno più difficoltà ad andare in centro - dicono il sindaco Stefano Lo Russo e la vicesindaca Michela Favaro - e hanno bisogno di supporto per il mondo del lavoro. Questi nuovi poli danno un nuovo servizio di centralità ai quartieri». E i numeri raccontano di una mole di richieste dei torinesi: tra metà febbraio e l'inizio di giugno, sono state 2.881 le persone che si sono rivolte al servizio attraverso e-mail, telefonate o recandosi di persona presso le varie sedi. Da febbraio il Polo Centrale di via Braccini, operativo dal 2022, ha registrato l'affluenza maggiore con 2.103 contatti, portando 415 persone a usufruire attivamente dei servizi specialistici. Ottimi riscontri arrivano anche dalle circoscrizioni, con i Poli dell'area ovest (strada comunale di Mirafiori, corso Peschiera, via Carrera, via Stradella) che hanno intercettato 586 passaggi e i Poli dell'area est (via Bertolotti, via San Benigno e Lungo Dora Savona) che hanno contato 192 passaggi complessivi con 146 cittadini già inseriti in un percorso guidato.