Particolare attenzione sarà rivolta alle persone in condizioni di fragilitàRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciAvvicinare i servizi per l’impiego alla gente e rafforzare il collegamento tra domanda e offerta sul territorio: è questo l’obiettivo del nuovo sportello Afol, aperto da qualche giorno a Bellusco nell’ala nord di Corte dei Frati, accanto alla Casa della comunità di piazzetta Tina Anselmi. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Comune, Provincia e Agenzia per il lavoro ed è "un ulteriore tassello della strategia di decentramento dei servizi con l’obiettivo di renderli più accessibili a cittadini e aziende senza la necessità di raggiungere le sedi principali", spiegano i partner.
Il presidio, collegato al Centro per l’Impiego di Vimercate, riceve ogni giovedì mattina dalle 9 alle 13, offrendo un’ampia gamma di prestazioni gratuite. Per chi è in cerca di occupazione o desidera riqualificarsi ci sono attività di orientamento professionale, supporto nella ricerca, assistenza nella redazione del curriculum e informazioni sui percorsi formativi, oltre alle pratiche amministrative. Sul fronte delle imprese, la struttura mette a disposizione strumenti per il matching occupazionale, la corrispondenza fra aspirazioni e bisogni, ricerca e selezione di personale e supporto nell’attivazione di tirocini. L’apertura arriva in una fase in cui il mercato brianzolo mostra una forte richiesta di manodopera in molti comparti produttivi; in questo contesto, un punto di accesso diretto può abbreviare i tempi di inserimento e reinserimento. Particolare attenzione sarà dedicata anche alle persone che si trovano in condizioni di fragilità sociale o lavorativa. La vicinanza ai servizi comunali e alla Casa della comunità consentirà infatti una collaborazione più stretta con i servizi sociali, favorendo percorsi integrati di inclusione, formazione e accompagnamento al lavoro. Per il territorio "è un investimento sull’offerta di prossimità – spiega il sindaco Mauro Colombo – che punta a rafforzare la coesione e a sostenere lo sviluppo economico attraverso una maggiore accessibilità agli strumenti di orientamento e politiche attive del lavoro".











