Contrastare il sommerso in un settore, quello domestico, dove l'irregolarità è spesso una piaga strutturale, e al contempo offrire alle famiglie un canale sicuro per trovare assistenza qualificata. È questa la duplice missione dello Sportello lavoro domestico (Spoldo), il nuovo servizio inaugurato a Catania dalla Regione Siciliana all'interno dei Centri per l'impiego.
L’iniziativa, che si inserisce nel più ampio piano delle politiche attive del lavoro promosse dalla Regione, mira a fare ordine in un comparto fondamentale per il welfare delle famiglie siciliane, troppo spesso caratterizzato da incertezza e precarietà contrattuale.
Un ponte tra famiglie e lavoratori
Lo Spoldo si propone come un vero e proprio hub di intermediazione. Da una parte si rivolge alle famiglie catanesi che necessitano di collaboratori domestici, badanti o baby sitter; dall'altra supporta lavoratori e lavoratrici che offrono la propria professionalità, garantendo un percorso di emersione dall'irregolarità.
I servizi offerti spaziano dall'orientamento specialistico alla profilazione delle competenze, fino al matching mirato tra chi cerca e chi offre lavoro. Non si tratta, dunque, di un semplice database, ma di un sistema di accompagnamento che include la creazione di un dossier per il lavoratore e consulenze informative per orientarsi nel mondo dei contratti domestici.








