Nel 2025 la provincia di Torino ha perso 12 mila posti di lavoro - 8 mila tra gli uomini e 4 mila tra le donne - con il tasso di disoccupazione salito dal 6,3% all'8%, posizionando il capoluogo all'86° posto su scala nazionale. Il crollo è concentrato nell'industria, che ha ridotto gli organici di 17 mila unità in un solo anno. Il numero di persone in cerca di occupazione è cresciuto di 19 mila unità, da 64 mila a 83 mila. Un trend che ha trasformato la struttura economica del territorio, che ormai è terziarizzata: i servizi generano il 70,5% del valore aggiunto, mentre la manifattura è scesa al 20,7%. (fonte: elaborazione Mauro Zangola su dati Inps e Istat).

Il corteo

È questo il quadro occupazionale della nostra città alla vigilia del corteo del 1° Maggio, che venerdì si svolgerà sotto lo slogan “Lavoro dignitoso” grazie all'organizzazione delle sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil. Quest'anno il ritrovo della manifestazione sarà alle 9 in corso Cairoli all'angolo con corso Vittorio Emanuele II, mentre il comizio conclusivo è previsto in piazza Castello.

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