L’iniziativa per aiutare chi, pur avendo un impiego, non riesce a pagare le spese. Il 25% di chi ha chiesto aiuto non è disoccupato
La distribuzione di viveri davanti a una sede della Caritas a Genova
Genova – Nasce un nuovo sportello, in città, per aiutare i lavoratori poveri. Nello specifico, per dare sostegno a tutte quelle persone che, pur avendo un’occupazione - anche stabile, in alcuni casi - non riescono a fronteggiare i costi della quotidianità specie in caso di spese improvvise legate all’abitazione o alla salute.
Si chiama progetto Rut: è la nuova rete che sta creando Caritas Genova, su questo tema, assieme alle Acli del territorio, alla Fondazione antiusura, alle sedi della Società operaia cattolica.
«Come emerge sempre più chiaramente dalle analisi statistiche e qualitative sia nazionali che locali aumenta la fascia di persone e famiglie che hanno un reddito da lavoro insufficiente per sostenere le spese del vivere quotidiano o che si impoveriscono per far fronte a necessità sanitarie - spiega Giuseppe “Pippo” Armas, direttore della Caritas diocesana - Caritas fino a oggi si è sempre occupata si situazioni di grave marginalità ma, davanti all’incremento di richieste da parte dei lavoratori poveri non potevamo non dare una risposta».







