Un 30enne di origini palestinesi, Abdalmuti Abunada, è stato arrestato nella notte a Latiano, in provincia di Brindisi, con l'accusa di istigazione a commettere delitti, aggravati dall'utilizzo di sistemi informativi e telematici e dall'essere tali delitti di natura terroristica legati ad una matrice jihadista.L'operazione è stata coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Lecce. L'arresto è giunto dopo un blitz dei carabinieri del reparto speciale dell'Antiterrorismo con il supporto dei militari del comando provinciale di Brindisi.

L’irruzione all’alba. Il blitz ha svegliato i residenti della zona. I militari – muniti di mitra e passamontagna - hanno sfondato la porta d’ingresso mentre i reparti speciali si sono introdotti nell’abitazione dove l’uomo viveva in affitto, in un immobile a due piani in via Francesco D’Ippolito, a pochi passi dal Comune e dai giardinetti.

Terrorismo, il blitz dei carabinieri: per arrestare un cittadino palestinese si arrampicano di notte

Durante le operazioni un elicottero ha sorvolato la zona. Contestualmente, è stata data esecuzione a un decreto di perquisizione domiciliare nei confronti di un connazionale, venticinquenne, indagato in stato di libertà per lo stesso reato. Il ragazzo è dipendente di una pizzeria, dove lavorava in cucina. In Italia da quasi due anni da rifugiato politico, il 30enne proveniente dalla Striscia di Gaza è finito nel mirino dei carabinieri nell’aprile del 2025.