Il laboratorio di Anatomia Patologica dell’Arnas Brotzu ha completato il suo percorso di trasformazione digitale, compiendo un importante passo avanti nella qualità dell’assistenza e delle cure offerte ai pazienti. Un risultato raggiunto grazie all’impegno e alla professionalità dell’équipe multidisciplinare diretta dalla dottoressa Daniela Onnis, composta da medici, biologi, tecnici sanitari di laboratorio biomedico e infermieri che operano quotidianamente nei presidi ospedalieri Businco e San Michele.
Con il completamento del processo, la Sardegna si colloca tra le prime regioni italiane ad aver realizzato una digitalizzazione integrale dell’Anatomia Patologica su scala aziendale: l’introduzione di tecnologie avanzate consente una gestione completamente digitale del percorso diagnostico, aprendo nuove prospettive per la precisione delle diagnosi, la ricerca e l’innovazione clinica.
La digitalizzazione dell’esame istologico rappresenta una vera rivoluzione per la disciplina. I tradizionali vetrini ottenuti dai campioni biologici prelevati ai pazienti vengono trasformati in immagini digitali ad alta definizione, facilmente consultabili, condivisibili e archiviabili. In questo modo gli specialisti possono confrontarsi in tempo reale, anche a distanza, collaborando non solo tra i diversi presidi dell’Arnas, ma anche con professionisti di altre strutture sanitarie e con centri di riferimento nazionali e internazionali.







