La Breast Unit dell’ASP di Ragusa compie un significativo salto di qualità nel percorso di diagnosi e cura delle patologie mammarie.
Da alcune settimane è operativo il sistema SAVI Scout, una tecnologia di ultima generazione che consente l’individuazione con estrema accuratezza delle lesioni non palpabili, guidando il chirurgo in modo più mirato durante l’intervento.
Il dispositivo prevede il rilascio, all’interno della lesione, di un piccolo marcatore metallico dotato di microantenne, rintracciabile tramite una sonda radar.
In questo modo il chirurgo ottiene un’indicazione puntuale della sede da trattare e può calibrare l’incisione con maggiore precisione, limitando l’asportazione di tessuto sano e innalzando la qualità dell’atto operatorio.
Rispetto al metodo tradizionale del repere con filo metallico, inserito poco prima della sala operatoria, SAVI Scout rappresenta un’evoluzione sostanziale.









