Ottimizzare il lavoro degli operatori sanitari e migliorare l'assistenza ai pazienti, dando valore e dignità al loro tempo. Nell'hospice della Rsa della Fondazione La Pelucca Onlus di Sesto San Giovanni, nel Milanese, è stata adottata una nuova tecnologia contactless per monitorare da remoto i parametri vitali di chi è ricoverato, come la frequenza cardiaca e respiratoria, la profondità del respiro e lo stato del sonno. Si tratta del dispositivo Neetera, distribuito in Italia dalla Artech di Cavezzo (Modena), che viene installato sopra ogni testata del letto - sia nelle strutture sanitarie sia per l'assistenza domiciliare - rilevando i micromovimenti ballistocardiografici della cute anche attraverso indumenti e coperte.

I dati vengono poi trasferiti via WI-FI al cloud Neetera e visualizzati in tempo reale dagli operatori su un'interfaccia direttamente nel proprio computer. Il dispositivo, delle dimensioni di un piccolo cellulare, non invasivo e basato su micro-radar, nella struttura di Sesto San Giovanni (che ospita 107 persone più altre 8 nell'hospice) ha abbreviato i tempi di reazione del personale grazie agli alert del sistema.

"Siamo il primo hospice ad avere questa tecnologia che ci permette di fare un salto di qualità nella cura e nell'assistenza. L'operatore può monitorare in tempo reale tutte le condizioni degli ospiti della struttura. E anche i pazienti hanno la possibilità di essere sempre controllati" commenta Giuseppe Nicosia, presidente Fondazione La Pelucca Onlus.