Paradromics, azienda neurotecnologica con sede ad Austin, ha annunciato di aver impiantato il proprio dispositivo di interfaccia cervello-computer Connexus nella prima partecipante del suo studio clinico approvato dalla Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti. L'intervento rappresenta un passaggio significativo per la societ�, che si propone come uno dei principali concorrenti di Neuralink nel settore delle tecnologie neurali avanzate.
La prima paziente coinvolta nello studio � una donna del Michigan affetta da una malattia del motoneurone che le ha progressivamente compromesso la capacit� di parlare in modo chiaro. L'operazione � stata eseguita presso l'University of Michigan Health e il protocollo prevede un monitoraggio della paziente per un periodo di sei anni.
Secondo il fondatore e amministratore delegato di Paradromics, Matt Angle, la possibilit� di comunicare rappresenta un elemento fondamentale per le persone che convivono con gravi limitazioni motorie, poich� � strettamente legata all'autonomia personale, all'identit� e alle relazioni sociali.
Ulteriori dettagli sul sistema Connexus, il rivale di Neuralink
Il sistema Connexus non ha lo scopo di riparare il corpo o curare la malattia. Il suo funzionamento si basa invece sulla registrazione dell'attivit� neurale generata quando la paziente tenta di parlare. I segnali raccolti vengono elaborati da un software che li converte in testo oppure in voce sintetizzata visualizzata attraverso un computer.











