Tra ventagli, snack energetici e ventilatori comincia la prima prova dell’esame di maturità: il tema di Italiano. Tra paure e speranze al liceo Regina Margherita di Torino si ripassano le ultime cose prima di mettere via il cellulare e concentrarsi sul foglio protocollo già bollato. L’augurio del direttore scolastico «È una delle sfide della vita, credete in voi» è l’augurio del direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Stefano Suraniti. Durante il suo consueto passaggio tra le classi non mancano gli ammonimenti nei confronti dei docenti commissari: «Vi auguro che vi mettano nelle condizioni di stare sereni - dice - di creare un clima di serenità e capire come anche il contesto influenza il vostro percorso». E anzi, rivela che «le commissioni sono state sensibilizzate per mettervi nelle condizioni di essere sereni».
Foto Maurizio Bosio (Reporters)
Pensando già al futuro Al suo fianco c’è Tiziana Catenazzo, dirigente tecnica con funzioni ispettive dell’Ufficio scolastico regionale, che per un periodo ha anche diretto il Regina Margherita. «Fate attenzione ai vostri commissari - dice ai ragazzi e alle ragazze - ci teniamo tantissimo che le commissioni siano equilibrate». Per qualcuno è tempo di guardare già al futuro. C’è chi sogna l’università, chi non vuole saperne di studiare ancora. A tutti loro augura «la gioia di ritrovarvi e svolgere queste prove così importanti tutti insieme». * Articolo in aggiornamento











