Secondo blitz dell’operazione Artemis a Lamezia: i carabinieri all’alba di oggi, oggi 18 giugno 2026, hanno eseguito nove arresti per reati mafiosi e sequestrano due aziende locali.
LAMEZIA TERME – A novembre 2024 cinquantuno finirono in carcere e nove ai domiciliari, mentre per 81 a settembre dell’anno scorso è stato emesso l’avviso di conclusioni delle indagini. E a ottobre 2025, 35 scelsero di essere giudicati con l’abbreviato, 5 con il patteggiamento della pena e per 37 il processo con il rito ordinario è in corso nell’aula bunker di Lamezia. A gennaio scorso, sono stati chiesti da un massimo di 20 anni di carcere a un minimo di un anno e 4 mesi dal pm della Dda di Catanzaro, Romano Gallo, per i 35 imputati che hanno scelto di essere giudicati con il rito abbreviato. Sono i numeri dell’operazione ”Artemis” di cui oggi 18 giugno 2026 è scattata la fase due.
I carabinieri del Gruppo di Lamezia Terme, con il supporto dello squadrone eliportato carabinieri Cacciatori “Calabria”, hanno eseguito, tra Lamezia Terme e le province di Vibo Valentia, Terni e Como, altri 9 arresti per come disposto dal gip di Catanzaro che ha firmato altrettante ordinanze di custodia cautelare in carcere su richiesta della Procura della Repubblica Dda di Catanzaro.








