È di 9 arresti e due aziende sequestrate il bilancio di una vasta operazione dei Carabinieri nel circondario di Lamezia Terme. Il blitz, eseguito su ordine del G.I.P. di Catanzaro, è stato condotto nelle province di Lamezia Terme, Vibo Valentia, Terni e Como e ha colpito un gruppo ritenuto responsabile di associazione mafiosa, usura, estorsione e altri gravi reati, con l’obiettivo di smantellare una rete di infiltrazioni criminali nei bandi pubblici e nel tessuto economico locale.
Operazione “ARTEMIS II”: i dettagli dell’intervento
Stando alle informazioni pubblicate sul sito dei Carabinieri, l’operazione “ARTEMIS II” rappresenta la prosecuzione di un’indagine avviata nel novembre 2021 e culminata già il 7 novembre 2024 con 59 arresti nell’ambito della prima fase denominata “ARTEMIS”. In questa seconda tranche, le forze dell’ordine hanno dato esecuzione a un provvedimento cautelare in carcere nei confronti di 9 indagati, ritenuti presunti responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, usura, estorsione, corruzione, falso ideologico, turbata libertà degli incanti, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, trasferimento fraudolento di valori, rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio, illecita concorrenza con minaccia o violenza e peculato.Infiltrazioni nei bandi pubblici e controllo degli appalti










