Genova – Prima prova scritta dell'esame di maturità in Liguria che impegna 11.503 studenti. Come da ordinanza ministeriale l'esame è iniziata alle 8:30 con la prima prova scritta, che consiste in una prova nazionale di lingua italiana o nella diversa lingua nella quale si svolge l'insegnamento, la seconda prova scritta, anch'essa nazionale, si svolgerà venerdì 19 giugno su una o più discipline che caratterizzano il corso di studio. La prima prova scritta suppletiva avrà luogo il primo luglio 2026 alle ore 8:30. Le tracce Tra le proposte ai maturandi per la prima prova scritta c'è un brano tratto dal testo del professor Frank Furedi “I confini contano. Perché l'umanità deve riscoprire l'arte di tracciare fontiere” secondo quanto apprende l'Ansa. Tra le tracce anche Cesare Pavese e Vitaliano Brancati. Il tema proposto ai maturandi al centro di una delle tracce di testo argomentativo (B1) è l'Assemblea Costituente, con un brano tratto dal discorso di insediamento del Presidente Giuseppe Saragat. Le altre prove Il colloquio è strutturato sulle quattro discipline individuate dal decreto n. 13 del 29 gennaio 2026. Esso deve verificare l'acquisizione dei contenuti e dei metodi propri di ciascuna disciplina, la capacità di collegare le conoscenze e di argomentare in modo critico e personale, nonché il grado di responsabilità e maturità raggiunto dal candidato. Negli istituti professionali del vigente ordinamento la seconda prova verte su competenze e nuclei tematici fondamentali di indirizzo correlati. È prevista una ulteriore prova scritta in alcuni indirizzi di studio. La commissione d'esame è composta da un presidente esterno, da due membri esterni e due interni all'istituzione scolastica. La prima prova scritta in Liguria Genova Persino una preghiera collettiva, pochi minuti prima di salire in aula: il rito improvvisato grazie a un frate di passaggio è stato richiesto dai ragazzi del classico D'Oria, in vista del primo giorno della Maturità che vede come sempre protagonista la prova d'italiano. "Una bella emozione, non mi sento preoccupato ma certo è un momento unico - dice Francesco Chiavassa, 5h indirizzo europeo - siamo qui ormai è dobbiamo dare il meglio". Il presidente di una delle commissioni d'esame, Gabriele Baroni, è il preside del Gaslini Meucci. "Quest'anno ci sarà la novità delle sole 4 materie principali all'orale ma i ragazzi non sono agitati. Sarà un colloquio, non una interrogazione: in generale la novità è stata apprezzata perché punta a valutare la persona a 360 gradi". Ancora pochi minuti prima della priva infuria il toto tema: "Speriamo negli 80 anni della Repubblica o nell’intelligenza artificiale ", sospirano alcune studentesse. Così due maturandi dell'istituto Rosselli di Sestri Ponente, tra gli oltre seimila che oggi a Genova e provincia affrontano l'esame: "Le emozioni di questo momento? C'è sicuramente un po' d'ansia, sento quella sorta di malloppone sullo stomaco, però so di essere preparato. Poi domani sarà più difficile. È un'emozione che si prova una volta nella vita e credo di essere pronto", racconta Samuel. "Per me è lo stesso. – afferma Carmelo – Non ho paura, ma sento un po' d'ansia e la pressione del momento. Nella nottte ho fatto fatica a dormire, ma adesso sono qui e sento di essere pronto per questa prova di italiano". Al Mazzini Francesca, del classico, è la più organizzata contro la malasorte. Al polso un cornetto comprato a Napoli «per me e la mia amica Elisa», poi il dress code con «maglietta bianca e qualcosa di verde. Ma comunque vada sarà un successo, ad ogni modo usciremo». La prova più temuta è la seconda, quella di latino perché «non abbiamo neanche il nostro prof come riferimento, sarà tragica». Accanto a lei c’è Elisa: «La notte prima degli esami l’abbiamo passata in videochiamata noi due - racconta - Non volevamo ripassare, solo distrarci». «Non vedo l’ora che sia finita» aggiunge Daniele, che elenca le tracce gradite e sgradite: «Io spero in una traccia sulla salute mentale nei ragazzi o qualcosa sui social - spiega - Le peggiori sono quelle simboliche, come gli 80 anni della Repubblica».Chiara, sempre dell’indirizzo classico, spera semplicemente in una traccia «che mi soddisfi e mi permetta di fare collegamenti interdisciplinari» ma vuole evitare la traccia A, la temutissima analisi del testo, che invece è l’obiettivo della compagna Ludovica, che ieri sera ha guardato “Notte prima degli esami”. Vorrebbe «Ungaretti nel caso le altre tracce non mi piacessero, oppure un “Verga tattico”: con lui non si può sbagliare». La notte prima degli esami di Elena, del linguistico, è stata agitata: «Ho dormito malissimo, anche per il caldo - racconta - La prova più difficile sarà sicuramente l’orale, non ho rituali scaramantici ma cerco di approcciare con calma per non andare in tilt». Allo scientifico Fermi Serena e Francesca affrontano l’esame sognando il mare di Pag, «ci andremo con tutta la classe - raccontano - Poi solo ragazze in Sardegna». Serena incrocerà le dita di entrambe le mani «di nascosto» mentre consegneranno i fogli, nella speranza di trovare Pirandello: «Se c’è “Uno, nessuno, centomila” faccio l’analisi volentieri». L’amica Anaida pensa di buttarsi in ogni caso sulla traccia A, mentre per Francesca «è indifferente, vediamo cosa capita». Qualcuno si affida alla spiritualità, come Emanuela: «Non ho rituali scaramantici - spiega - Ho pregato per l’esame, ma non vedo l’ora che sia finito per andare in Irlanda». E c’è chi approccia la Maturità con la convinzione che «alla fine dei conti non vale tanto per il futuro» spiega Edoardo, che nonostante il pessimismo cosmico ieri sera era agitato, «non smettevo un attimo di parlare, mi sono svegliato parecchie volte» e toccherà il portafortuna di classe, «un cornetto che abbiamo appeso e che tocchiamo tutti prima delle verifiche». Tra le tracce proposte, spera di trovarne una «sulla salute mentale nei giovani e le nostre debolezze». La Spezia L'emozione dei ragazzi è la protagonista di oggi. Anche per oltre mille studenti spezzini è iniziata l'ultima fatica, il tanto atteso esame di maturità. Già dalle 8 le porte degli istituti superiori della Spezia hanno iniziato ad aprirsi per dare il via a questa prima lunga giornata e far posizionare i ragazzi. Fuori si formano gruppi, genitori salutano a distanza, amici che hanno condiviso questi cinque anni si abbracciano per l'ultimo incoraggiamento.
Maturità, è il giorno della prima prova scritta: le tracce
In Liguria oltre 11 mila studenti alle prese con l’Esame















