Con l’apertura del plico telematico e la diffusione delle tracce ufficiali, è iniziata la Maturità 2026 per circa 527mila studenti in tutta Italia. Come previsto dal calendario ministeriale, la prima prova scritta ha preso il via alle 8.30, dopo la comunicazione della chiave alfanumerica necessaria per accedere ai testi predisposti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Pochi minuti prima dell’avvio dell’esame, il ministro Giuseppe Valditara è intervenuto al Tg1, rivolgendo un messaggio ai maturandi. “Non abbiamo bisogno di persone perfette ma di chi sa ragionare su ciò che ha appreso e sa riflettere sui propri errori”, ha dichiarato il titolare del dicastero dell’Istruzione e del Merito nella mattinata della prima prova della Maturità 2026. Nello stesso intervento televisivo, Valditara ha aggiunto: “Ricordatevi sempre che valete molto e che dentro di voi ci sono talenti straordinari. Metteteli in mostra, mettete in mostra il vostro valore, sono certo che andrà tutto bene. In bocca al lupo”.

Le tracce: dalla Costituente alla riflessione sui confini

Tra le proposte della tipologia B dedicate al testo argomentativo, una delle più significative richiama un passaggio della storia istituzionale italiana. La traccia B1 propone infatti una riflessione sull’Assemblea Costituente attraverso un brano tratto dal discorso di insediamento dell’allora presidente Giuseppe Saragat, invitando gli studenti a confrontarsi con i temi della democrazia e della costruzione della Repubblica.