Dopo anni di attesa e polemiche, arrivano segnali positivi per l’area di via Fabio Filzi. A fare il punto è il sindaco di Arezzo, Marcello Comanducci, che parla di "buone notizie per via Filzi". La proprietà dell’area ha infatti avviato gli interventi di messa in sicurezza in ottemperanza all’ultima ordinanza emessa dal Comune. Un passaggio tutt’altro che scontato, considerato che il provvedimento era stato impugnato davanti al Tribunale amministrativo regionale. Il Tar, però, ha dato ragione al Comune di Arezzo, respingendo la richiesta di sospensiva e confermando la validità dell’ordinanza disposta dall’ex sindaco Alessandro Ghinelli. L’area è dunque di proprietà dell’istituto di credito, al quale spettano gli interventi di bonifica e messa in sicurezza. "La proprietà sta ottemperando e l’acqua depositatasi nel perimetro degli scavi è quasi completamente prosciugata", spiega Comanducci. Un primo risultato importante, soprattutto per i residenti della zona, che negli ultimi anni hanno più volte segnalato il rischio legato all’acqua stagnante e alla proliferazione di insetti con l’arrivo della stagione estiva.

La fase di prosciugamento rappresenta però soltanto il primo passo. Il successivo intervento, ritenuto decisivo dall’amministrazione, sarà la copertura del sito. "La proprietà ha garantito che adempirà anche a questo obbligo, chiedendo una semplice proroga – aggiunge il sindaco – Nel frattempo il Comune verificherà che vengano effettuati i trattamenti anti-larvali laddove dovessero permanere limitati accumuli d’acqua". L’amministrazione assicura un monitoraggio costante della situazione.