CASTELFRANCOI ladri e i vandali non possono averla sempre vinta. Non devono averla vinta mai e l’esempio arriva da Montefalconi, borgo di case sparse sulla collina sopra Castelfranco, dove un gruppo di uomini e donne – quattro coppie – si sono rimboccati le maniche e hanno rimesso a posto la chiesetta dedicata ai santi Quirico e Giulitta dopo che i ladri e i vandali l’avevano depredata, devastata e sporcata. Hanno rifatto le stampe dei quadri settecenteschi tagliati dai malviventi nell’ultima incursione delle scorse settimane, li hanno appesi alle pareti e dietro l’altare, hanno ripulito tutto e abbellito la chiesa e lo spazio esterno dove lunedì sera, per la ricorrenza dei patroni, il parroco don Ernesto Testi ha celebrato la santa messa partecipata da circa 150 persone.

I benemeriti che hanno ridato vita al borgo e alla chiesetta – fondatori della nuova associazione Amici di Montefalconi – sono Marco Forconi, Alessia Bonocore, Alberto Melani, Romina Grieco, Marco Giovacchini, Brunella Agrestini, Marcello Tatoni e Antonella Forconi. Per giorni si sono rimboccati le maniche e lo faranno ancora perché "Montefalconi deve continuare a vivere", dicono. L’associazione si farà promotrice, nelle prossime settimane, di iniziative che possano contribuire a far vivere il borgo immerso nelle prime propaggini delle Cerbaie. L’altra sera, dopo la messa, hanno offerto un rinfresco a tutti i presenti e brindato al futuro di Montefalconi.