di Gabriele Nuti

Le tele settecentesche squarciate. Tagliati i volti dei santi Quirico e Giulitta alla pala d’altare e un altro particolare di una tela staccata dal muro e appoggiata sulla parete a sinistra dell’ingresso. Le panche accatastate e pronte per essere portate via anche quelle. Una devastazione nella chiesa di Montefalcone, sulle colline boschive di Castelfranco. L’antica chiesetta è stata di nuovo saccheggiata dai ladri d’arte, come era successo i primi di agosto del 2023 quando i malviventi portarono via candelabri in legno dagli altari e la tela raffigurante il Crocifisso. Il furto è stato scoperto ieri mattina e la voce si è immediatamente sparsa in tutta la zona, molto frequentata in questi giorni di grande caldo da chi ama fare attività all’aria aperta. E’ stao informato il parroco di parroco di Castelfranco, don Ernesto Testi, a cui è affidata la cura della chiesa di Montefalcone, che sporgerà denuncia.

Rabbia, amarezza, incredulità a Castelfranco. La chiesa di Montefalcone, fino a pochi decenni fa parrocchia autonoma, è consacrata anche se viene aperta al culto solo per la festa patronale dei santi Quirico e Giulitta. Le porte e le finestre della canonica e dei locali attigui alla chiesetta erano regolarmente chiusi. I malviventi hanno sfondato il portone principale e hanno posizionato una scala in legno sull’altare per raggiungere la tela settecentesca della pala dalla quale hanno tagliato i volti dei patroni. Un’altra tela alta tre metri è stata staccata dalla parete e squarciata nella parte centrale. Quasi sicuramente si tratta di ladri di opere d’arte che rivendono i particolari dei dipinti settecenteschi nel mercato parallelo alimentato da appassionati e mercenari senza scrupoli. Non viene escluso l’atto vandalico, ma questa ipotesi è molto meno probabile. Sull’altare i malviventi hanno lasciato un paio di tenaglie e la scala appoggiata alla tela.