HomeMilanoCronacaI cecchini del weekend. Sospetti su un nobile : "Raccontò di aver sparato"Testimonianza al vaglio sul discendente di un antico casato, appassionato di armi. Sequestrato un silenziatore e la foto di un uomo col fucile all’indagato piemontese. "Quello non sono io, è un alpino in Norvegia. Non sono mai stato in Bosnia".Un’anziana corre nel tentativo di sfuggire ai cecchini durante l’assedio del 1992Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciDurante cene e incontri tra vecchi compagni di scuola, che avevano frequentato lo stesso liceo milanese, si sarebbe lasciato andare, raccontando di essere andato a Sarajevo durante l’assedio degli anni ’90 e di aver sparato. Sospetti che, nell’indagine sui "cecchini del weekend", italiani che avrebbero esercitato un sadico tiro al bersaglio contro i civili quando la città era nella morsa delle milizie serbo-bosniache, si concentrano anche su un nobile milanese, che all’epoca della guerra in Bosnia aveva una trentina d’anni e ora ne ha più di 60. Un appassionato di armi, di destra, discendente di un antichissimo casato, con alle spalle problemi con la giustizia e una storia a tinte fosche che ora si incrocia con l’inchiesta coordinata dal pm Alessandro Gobbis e condotta dai carabinieri del Ros su una pagina nera della storia.
I cecchini del weekend. Sospetti su un nobile : "Raccontò di aver sparato"
Testimonianza al vaglio sul discendente di un antico casato, appassionato di armi. Sequestrato un silenziatore e la foto di un uomo col fucile all’indagato piemontese. "Quello non sono io, è un alpino in Norvegia. Non sono mai stato in Bosnia".













