Milano, 17 giugno 2026 – Un silenziatore e una fotografia che lo ritrae con attrezzatura tecnica sono stati sequestrati stamani durante una perquisizione nell’abitazione di uno dei quattro indagati per omicidio nell'inchiesta sui presunti cecchini del weekend a Sarajevo negli anni '90.

La​​​​​​ perquisizione, effettuata dai carabinieri del Ros su delega del pm di Milano, Alessandro Gobbis, e del procuratore Marcello Viola, si fonda sulle testimonianze della ex moglie e della ex compagna del 64enne, ex dipendente comunale a Genova e residente nell’Alessandrino, difeso dall'avvocata Licia Sardo Silvan, residente nell’Alessandrino.

Durante l'interrogatorio di qualche tempo fa, l’uomo si era avvalso della facoltà di non rispondere e aveva depositato ai pm di Milano una memoria in cui affermava di avere inventato tutto quanto raccontato in precedenza a un giornalista che l'aveva registrato di nascosto nel quale ammetteva il suo coinvolgimento negli omicidi.

Il 29 giugno è stato fissato un nuovo incontro all'Aja nella sede di Eurojust, l'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione giudiziaria penale, tra investigatori e autorità dei tre Paesi che al momento hanno aperto indagini sui presunti 'safari', cioe' Italia, Belgio e Bosnia.