La minoranza consigliare Noi Meldolesi attacca l’amministrazione: "Consigli Comunali sempre meno frequenti nel corso dell’anno. Solo tre in quasi quattro mesi. Così viene meno il dialogo con i cittadini". Per i tre consiglieri di opposizione Andrea Di Biase, Giorgia Ulderici e Riccardo Samuele Cappelli, si tratta di una situazione non coerente con una comunità che ogni giorno si confronta con problemi che richiederebbero attenzione e confronto.

"Raccogliamo numerose segnalazioni da parte dei cittadini: cantieri che procedono a rilento, disservizi, problemi di manutenzione, questioni legate alla sicurezza e più in generale una diffusa percezione di scarsa presenza dell’Amministrazione. Proprio per questo ci si aspetterebbe un’attività consiliare più frequente e un confronto istituzionale più costante sulle problematiche che interessano la città". I consiglieri sottolineano come le conseguenze di questa riduzione del numero di sedute ricadano prima di tutto sui cittadini. Secondo Noi Meldolesi, la scarsa frequenza delle convocazioni produce inoltre un inevitabile accumulo di argomenti e pratiche. "Quando per mesi non vengono convocati Consigli Comunali, interrogazioni, interpellanze, mozioni e richieste di chiarimento finiscono inevitabilmente per ammucchiarsi. Il risultato è che numerose questioni vengono concentrate nella stessa seduta, con tempi di discussione più compressi e minori possibilità di approfondimento. Non crediamo che questo sia il modo migliore per affrontare problemi spesso complessi e che meritano attenzione".