"Un anno di sindacatura, siamo ancora ai nastri di partenza". Così, Assisi al Centro, forza di opposizione, sui primi dodici mesi di governo Stoppini. "A cominciare dal ripristino della scala mobile di Porta Nuova, infrastruttura fondamentale per residenti e visitatori – dice Assisi al Centro, rappresentata in consiglio comunale da Ivano Bocchini, tramite il coordinatore Eraldo Martelli -. Lo dimostra il progetto improvvisato e pasticciato sugli ascensori che dovrebbero sostituirla o affiancarla, sommariamente elaborato. Lo dimostra inoltre l’assenza di una visione chiara in occasione dell’ottavo centenario francescano". Ancora più evidente – viene ancora evidenziato - è la mancanza di nuove opere pubbliche avviate in questi dodici mesi capaci di lasciare un segno concreto sullo sviluppo della città. "Restano inoltre irrisolti temi più delicati ereditati dalla precedente amministrazione – spiega ancora Assisi al Centro – la piscina comunale, il futuro del Pincio, lo stato di abbandono in cui versano numerose frazioni. A ciò si aggiungono iniziative, anche sul fronte della viabilità, tra cui i varchi di ingresso, che anziché raccogliere consenso hanno alimentato il malcontento di cittadini ed operatori economici". Con un’ulteriore stoccata: "essere ai nastri di partenza" descrive perfettamente la situazione di Assisi, nonostante di nastri, in questo primo anno di mandato, ne siano stati tagliati molti per inaugurazioni spesso marginali, per interventi ordinari elevati a eventi straordinari. "Tacendo – conclude Assisi al Centro – le immancabili partecipazioni ai compleanni dei centenari, momenti significativi sul piano umano, ma che non possono rappresentare il cuore dell’azione amministrativa di una città che guarda al futuro".