HomeSienaCronaca’Incarto’, nuova residenza artistica. Così rinasce la storia della cartaRiflettere sul passato manifatturiero attraverso la lente dell’arte contemporanea per riattualizzare un’eredità fondamentale. Con questo obiettivo nasce ’Incarto’, una nuova...’Incarto’, nuova residenza artisticaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciRiflettere sul passato manifatturiero attraverso la lente dell’arte contemporanea per riattualizzare un’eredità fondamentale. Con questo obiettivo nasce ’Incarto’, una nuova residenza artistica dedicata alla secolare storia della produzione di carta a Colle. Il progetto vuole essere un momento di condivisione, scoperta del territorio e attivazione di collaborazioni tra enti, associazioni, ricercatori e professionisti che si occupano del tema della produzione cartaria e della riqualificazione del territorio. Da giugno a settembre 2026, la nuova residenza artistica riattualizzerà l’antica tradizione manifatturiera colligiana e si concluderà con un evento collettivo di restituzione alla cittadinanza.

Domani, Venerdì 19 giugno presso il Museo San Pietro dalle 18 sarà presentato il progetto, ad ingresso libero, della residenza d’artista accompagnata da una Lecture - Performance dedicata al tema Carta e Cartiere a Colle alla presenza dei vari partners aderenti. Il progetto è curato da Ljuba Ciaramella e realizzato all’interno della co-progettazione ‘Musei per tutti’, promossa dal Comune di Colle di Val d’Elsa e Colle Musei, con l’associazione culturale Theatrikos in collaborazione con Fondazione Musei Senesi. Durante la presentazione dialogheranno con la curatrice le autorità istituzionali, il direttore dei Musei Civici di Colle, Giacomo Baldini; esponenti dell’associazione Theatrikos, partner del progetto la direttrice della Fondazione Musei Senesi, Carolina Taddei; il vicepresidente della Società Storica della Valdelsa, Enzo Linari.