HomeUmbriaCronacaProgetto Inps e arte, presentato a Spoleto il volume "20 Opere per 20 Regioni"Cosa c’entra l’Inps con l’arte? Qual è il legame tra il principale ente previdenziale italiano e la cultura? Non tutti...L’evento nella chiesa di San Simone, che fa parte del complesso dello storico convitto «ereditato» dall’Inps dall’InpdapRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCosa c’entra l’Inps con l’arte? Qual è il legame tra il principale ente previdenziale italiano e la cultura? Non tutti sanno che l’Inps detiene ben 9mila opere d’arte frutto anche di una legge che negli anni ha destinato il 2% degli investimenti proprio al settore dell’arte. E allora per condividere all’esterno questo prezioso patrimonio è nato il progetto "20 Opere per 20 Regioni", realizzato dalla direzione centrale comunicazione dell’Inps, diretta da Diego De Felice. Ogni volume della collana è dedicato a una regione e offre un percorso educativo che invita il pubblico a scoprire l’arte come strumento di crescita personale e sociale.
Ebbene il volume Umbria "20 opere per 20 regione" è stato presentato ieri mattina nell’ambito del Festival dei Due Mondi di Spoleto e non poteva esserci luogo migliore della chiesa di San Simone, che fa parte del complesso dello storico convitto "ereditato" dall’Inps dall’Inpdap. A portare i saluti istituzionali sono stati il sindaco di Spoleto Andrea Sisti, l’arcivescovo di Spoleto-Norcia Monsignor Renato Boccardo, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti (attraverso un videomessaggio dalla piana del Castelluccio), il senatore della Repubblica Francesco Zaffini, l’assessore al Comune di Spoleto Danilo Chiodetti, il direttore centrale comunicazione Diego De Felice e il direttore centrale credito, welfare e strutture sociali Alessia Rimmaudo.






